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 Te lo do io il mago
il Prestigiatore moderno   Giovedì, 01 Novembre 1990 00:00
 
Non occorre prenotare e nemmeno pagare il biglietto, tutti possono partecipare alla "Commedia Magica" del mago Sales. Basta essere puntuali alla partenza fissata per domani pomeriggio, giovedì 27 settembre, alle 16, al Palatenda di piazza d'Armi a Cuneo. E lo spettacolo ha inizio con una presenza di duemila ragazzi... Un'ora e trenta di magia, di tanta magia, dove ai giochi di prestigio si alternano "gags" e tanta comicità. In un vortice di scenari, i giovani spettatori hanno la sorpresa di ammirare le bravure degli strani e magici personaggi usciti dalla fantasia di Don Silvio Mantelli, meglio conosciuto come Mago Sales. Da un paio d'anni, questo simpatico mago, ha iniziato a rappresentare un genere di "teatro magico" unico nel suo genere. "Provate a chiudere gli occhi e immaginate - dice Sales - di affrontare un viaggio nel mondo della fantasia, percorrendo con tanti personaggi dai nomi ridicoli le dimensioni del tempo e dello spazio. Immaginate ancora che questi strani personaggi, nei loro variopinti e curiosi costumi, facciano sparire e ricomparire fazzoletti e mazzi di fiori, giochino con l'acqua e con il fuoco, ricompongano miracolosamente corde e catene, creino fantastiche figure con variopinti palloncini. E, soprattutto sappiate che di fronte a tanta fantasia i bambini si divertano un mondo. Perché è proprio questo lo scopo che mi prefiggo: divertire i bambini". Il teatro magico di Sales è dunque un teatro per ragazzi o per coloro che sanno ritornare bambini. E' un viaggio sì nel tempo, ma non quello della storia, bensì quello della nostra età... è un ritorno all'infanzia, quando l'attesa, la meraviglia, la partecipazione non creavano paura, nè tanto meno, vergogna; quando ci si emozionava a sentir raccontare di vecchie streghe, di fantasmi e castelli incantati... quando ci si compiaceva e ci si meravigliava di una fiaba raccontata e più ancora ascoltata. Don Silvio si è avvicinato alla magia quasi per caso. Racconta: "Durante il noviziato, nel 1963, per suscitare l'interesse dei ragazzi con attività ricreative, poiché non ero molto portato per il calcio, optai per il teatro e la magia". Subito conobbi dei bravi prestigiatori che furono i miei primi e migliori maestri: Traversa, Victor e Pocher. Questi insieme al carissimo Candeli mi insegnarono soprattutto ad amare la magia e a curare la presentazione dei giochi. Era un'ottima scuola, la migliore... Così due anni dopo fondai l'allora più giovane circolod'Italia: il Circolo Magico Sanbenignese, che sussiste tutt'ora e si appresta, col nuovo anno, a celebrare il suo primo "giubileo" (25 anni di vita). A Franco Dellerba l'adesso più vecchio presidente d'Italia (come anni in carica) i miei più magici auguri". In seguito, grazie all'aiuto di validi prestigiatori, Don silvio è riuscito a dar vita nel 1980 al circolo magico cuneese. Attualmente il prete mago insegna nel suo. teatro magico di via Servais in Torino. In tutti questi anni Sales si è esibito in molti centri giovanili presentando vari spettacoli, più di centocinquanta all'anno trasformando tale attività in una professione a tempo quasi pieno. Recentemente ha dato inizio a due spettacoli di un'ora e mezzo l'uno: il primo "La Commedia Magica", un viaggio nel tempo, dove spiccano personaggi quali il mago "Merluzzo", il cugino siciliano del mago Merlino, "Salvatore il domatore", il "Fantasma con l'asma" e la strega "Mandruga", quella che toglie la ruga, e "Sbrendola", il pagliaccio magico. Il secondo spettacolo è chiamato "Il giro dei mondo in 80 minuti", e qui, percorrendo terra e mare su un'ipotetica nave guidata da "Kalimera", la maga che legge le carte e rompe la sfera e da un pirata burlone si possono incontrare il mago arabo "Da li a la",il cinese "A me li oc?, Il cow boy "Big spaghet", il re dei nodi e "Mauelo el fasoletero", "Biro biro" il turista magico e per finire "Mister O", un richiamo al giallo e allo spiritismo con Sir Arthur Conan Doyle e il delitto al circo. Nelle sue "performances" si avvale dell'aiuto del trasformista Arturo Brachetti, suo allievo nel collegio salesiano di Chieri. "Con questi spettacoli voglio soprattutto smitizzare alcune paure che spesso creano traumi nei bambini: il buio, il mistero, ironizzare su alcune credenze, e presentare una realtà semplice e genuina come quella rappresentata dai fanciulli e dal pubblico al quale mi rivolgo", spiega Sales. Anche il libretto o meglio la pergamena dai magici poteri di "Assistente Mago" che viene offerta durante -gli spettacoli ha questa finalità. Infatti su di essa si legge: "Se in una notte stellata poserai il dito pollice della mano sinistra sul sigillo magico e pronuncerai le parola magiche sopra scritte, guardando il cielo resterai meravigliato dal suo splendore e anche tu conoscerai la mia magia ... parola di Mago Sales." "Questo non è un trucco... è una magia, e la magia - continua a ripetere Sales - è credere all'impossibile e fare in modo che l'impossibile si possa realizzare. Io sono un mago, ma anche tu: Tutti noi siamo dei maghi su questa terra perché siamo ancora capaci di meravigliarci". Se dunque volete essere meravigliati e meravigliarvi non perdete i prossimi appuntamenti del "Teatro Magico" di Sales qui a Torino e un po' in tutta Italia e... ricordate... "Tutto quello che vedrete sarà autenticamente... falso, ma non andate a dirlo in giro".

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